Chissà che colore avessero i suoi sogni, il destino di un uomo, deve attraversare attimi di normalità, deve compiersi nella quotidianità, e magari, immaginarselo al tavolo poco più che dodicenne, ci regala una visione umana , di un uomo che ha cambiato nel male e nel bene, la nostra amata Penisola..la nostra amata Rimini.
La triste nota, che ci riporta nel nostro tempo, è che, la "Canteina dl'androun dla mandòzza" non esiste più.
La targa, è l'unica testimonianza della sua passata esistenza.
Togliendo quella..cancelleremmo il ricordo, le vite e le storie, e allora scomparirebbe definitivamente.
Come se non fosse mai esistita.
Ecco, da qui, prende vita, il dovere del ricordo.
