mercoledì 2 maggio 2012

Fermiamoci per un istante..un istante che si tramuta in consapevolezza, interesse e sapere.

Mussolini adolescente, anima ancora innocente, al tavolo della "Canteina", gustando passatelli in brodo, forse, spinto dal fervore, reso ancor più forte, data la giovane età..s'accalorava e metabolizzava il suo futuro..che lo vide protagonista assoluto di un'Italia, povera e stanca. 
Chissà che colore avessero i suoi sogni, il destino di un uomo, deve attraversare attimi di normalità, deve compiersi nella quotidianità, e magari, immaginarselo al tavolo poco più che dodicenne, ci regala una visione umana , di un uomo che ha cambiato nel male e nel bene, la nostra amata Penisola..la nostra amata Rimini. 
La triste nota, che ci riporta nel nostro tempo, è che, la "Canteina dl'androun dla mandòzza" non esiste più.
La targa, è l'unica testimonianza della sua passata esistenza. 
Togliendo quella..cancelleremmo il ricordo, le vite e le storie, e allora scomparirebbe definitivamente. 
Come se non fosse mai esistita.
Ecco, da qui, prende vita, il dovere del ricordo.  

giovedì 19 aprile 2012

Fermiamoci per un istante..un istante che si tramuta in consapevolezza, interesse e sapere.


Passando per il centro storico spesso notiamo delle targhe,delle lapidi affisse ai muri a celebrare il ricordo di un particolare evento.
Probabilmente troppo presi dalla quotidianeità non diamo importanza a quei pezzi di marmi portatori di storia.
Dannato questo eterno presente nel quale nuotiamo.
è questa la verità? ridotti alla cecità, angosciati e presi dal presente,
prigionieri di minuti troppo veloci,che ci rendono incapaci di fare nostro il tempo,
di fermarci per osservare, per capire.
Fermarsi, fermarsi per la memoria, per il ricordo, ma questi sono concetti che non suscitano interesse, al massimo oggi trovano il bieco consenso, dettato da qualche quiz televisivo. 
e allora..cosa fare se non rifiutare tutto questo?
Sant'Agostino scriveva che Dio dimora nell'anima dell'uomo e nella memoria:
"Hai concesso alla mia memoria l'onore di dimorarvi, ma in quale parte vi dimori? "
La memoria, questo meraviglioso abisso nel quale tutto risiede.
Non dimentichiamo il nostro passato, altrimenti cosa ci rimarrebbe?
Quando velocemente ci imbattiamo in un ricordo manifesto,come una lastra di marmo, ove è scritta una storia, vi prego, fermiamoci, leggiamo,
e dedichiamo un momento a noi stessi, per conoscere ciò che eravamo. così da poter andare avanti...per un istante.